Al Museo “Bonfanti-VIMAR” breve periodo di chiusura dal 21 al 29 settembre per lavori di manutenzione.

20 settembre 2020

Oggi Museo “Bonfanti-VIMAR” aperto, presenti in numerosi al raduno Alfa Romeo Memorial F.lli Benetello
Seguirà breve periodo di chiusura dal 21 al 29 settembre per lavori di manutenzione.
Ci rivediamo il 30 settembre.IMG_1864

PASSIONE RESTAURO ISCRIZIONI APERTE PER IL NUOVO CORSO PER RESTAURATORI AUTO E MOTO D’EPOCA – OTTOBRE 2020

6 agosto 2020

PASSIONE RESTAURO
ISCRIZIONI APERTE PER IL NUOVO CORSO PER RESTAURATORI AUTO E MOTO D’EPOCA – OTTOBRE 2020

L’Associazione Amici del Museo dell’Automobile “Luigi Bonfanti”, in collaborazione con il Museo “Bonfanti-VIMAR”, apre le iscrizioni per il prossimo corso teorico per restauratori di auto e moto d’epoca, patrocinato dall’ASI (Automotoclub Storico Italiano).

Inizierà sabato 3 ottobre 2020, per proseguire poi sabato 10 , 17 e 31 ottobre 2020, per un totale di 32 ore, con lezioni inerenti la meccanica e la carrozzeria, tenute da valenti professionisti dei rispettivi settori.

Il corso, riservato a un massimo di quindici partecipanti, si terrà presso la sede del Museo “Bonfanti-VIMAR” a Romano d’Ezzelino (VI) .
Per informazioni e modalità di iscrizione, da effettuarsi entro il 15 settembre 2020, basterà rivolgersi alla Segreteria del Museo “Bonfanti-VIMAR” telefonando al numero 0424-513690 o scrivendo una mail all’indirizzo: info@museobonfanti.veneto.it

corso restauro auto e moto d'epoca

COMUNICATO n. 2 – LUGLIO 2020 IL “BONFANTI-VIMAR” riprende la sua attività espositiva.

8 luglio 2020

Il Museo dell’Automobile “Bonfanti-VIMAR”, dopo il periodo di lockdown, ha riaperto le porte con la rassegna “Galleria del motorismo, mobilità e Ingegno Veneto – Giannino Marzotto”. Una eccellenza culturale della Regione del Veneto allineata in un circuito turistico di prestigio che sorge nella terra dei Ezzelino il terribile, alle porte di Bassano del Grappa famoso per il Ponte degli Alpini disegnato dal Palladio, vicino alla famosa Piazza degli Scacchi di Marostica, al suggestivo borgo medioevale di Asolo, a Possagno culla del Canova, nelle immediate vicinanze delle misteriose Grotte di Oliero, a qualche chilometro dal Monte Grappa, insomma, al centro di un itinerario estremamente suggestivo dal punto di vista paesaggistico, che si snoda tra Ville, giardini, arte, monumenti, itinerari gastronomici e quant’altro la voglia di vacanza ci ispiri.

Attraversando le bellezze architettoniche del Veneto, merita sicuramente programmare una visita al “Bonfanti-VIMAR” che, fedele al proprio motto: “il futuro è di chi ha una storia da raccontare”, in un’unica rassegna racconta 1000 anni di storia tecnica con primati e primatisti incredibili, tra i quali il primo motore al mondo funzionante a benzina e via via nei secoli fino ad arrivare ai grandi piloti come Costantini, Tenni, i fratelli Marzotto, Munari, Patrese, Biasion ecc. e alle avventure di Cesare Gerolimetto e Daniele Pellegrini entrati nel Guiness dei Primati per aver compiuto il giro del mondo con il camion “Pigafetta”, esposto proprio al “Bonfanti-VIMAR”.

La Galleria del motorismo, mobilità e Ingegno Veneto – Giannino Marzotto”, è una rassegna dell’intelligenza e della genialità venete che nessuna altra Regione al mondo possiede, una esposizione che mostra ed insegna.

A tal proposito il “Bonfanti-VIMAR”, due volte l’anno presenta del “Corso per restauratori di auto e moto d’epoca”. Il prossimo, sempre se la situazione socio-sanitaria lo permetterà, sarà a partire da sabato 3 ottobre e per i tre sabato successivi. Si tratta di un corso teorico aperti a tutti gli appassionati del settore che partendo dalla storia dell’automobile, passando poi alle lezioni di meccanica, carrozzeria ed ebanisteria, attraverso un percorso formativo di 32 ore, potranno apprendere le nozioni della tecnica del restauro su un mezzo d’epoca.

MUSEO “BONFANTI-VIMAR”- Via Torino 2-
36060 Romano d’Ezzelino (VI) –
Tel. e fax 0424/513690;
e-mail: info@museobonfanti.veneto.it
sito web: www.museobonfanti.veneto.it
Orario: Chiuso il lunedì e martedì
Aperto dal mercoledì alla domenica 10,00/12,00 – Pomeriggio 14,00/18,00 -
Per gruppi è necessaria la prenotazione. Visite guidate su appuntamento
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Museo Bonfanti-VIMAR riapre al pubblico

1 luglio 2020

Da oggi il Museo “Bonfanti-VIMAR” riapre al pubblico e per il nostro Museo, riprendono anche interessanti progetti
Riportiamo in allegato articolo apparso sul l Giornale di Vicenza dei giorni scorsi, in cui si sottolinea che l’Amministrazione Comunale di Bassano del Grappa, ha affidato la consulenza per il rilancio del Polo Museale Santa Chiara al dott. Michele Lazinger direttore del MUSE . Nell’ intervista Lanziger precisa che la nuova struttura da creare dispone di due solide basi, il Museo “Bonfanti -VIMAR” e le collezioni naturalistiche Parolini e Luca.

Riapertura  Museo e progetto Polo Museale Santa Chiara

Riapertura Museo e progetto Polo Museale Santa Chiara

IL CENTENARIO DEL VOLO ROMA – TOKIO 1920/2020

20 dicembre 2019

Modello SVA Aereo Arturo Ferrarin
IL CENTENARIO DEL VOLO ROMA – TOKIO 1920/2020

Il thienese Arturo Ferrarin, asso dell’aviazione italiana nella prima guerra mondiale, partecipò con un vecchio SVA 9 della Regia Aeronautica, al Raid-Roma Tokio al quale aderirono sedici concorrenti con vari tipi di aerei. Il velivolo venne attrezzato con un enorme serbatoio e ricavato un secondo posto per il meccanico.
E’ l’unico che portò a compimento l’impresa: 108.000 Km. a tappe programmate in tre mesi, con mille avventure e imprevisti.
E’ un centenario che il Museo dell’Automobile “Bonfanti-Vimar” ricorda con un corner dedicato all’interno della “Galleria del Motorismo, Mobilità e Ingegno Veneto – Giannino Marzotto”. Un modello di grandi dimensioni dello SVA troneggia sopra tutto, e poi video, mezza elica originale spezzatasi durante un atterraggio di fortuna e ancora lettere, telegrammi, libri a ricordo di questa grande impresa.

IL MUSEO “BONFANTI- VIMAR” Augura a tutti Buone Feste.
Chiuso dal 23 /12/2019 all’8 Gennaio 2020
Modello SVA Aereo Arturo FerrarinModello SVA Aereo Arturo Ferrarin

COMUNICATO N. 13 – DICEMBRE 2019 – CORSO PER RESTAURATORI AUTO E MOTO D’EPOCA MARZO 2020

11 dicembre 2019

Foto by https://www.facebook.com/bonfantigarage Bonfanti Garage è nostro partner di riferimento per il restauro di auto storiche da collezione e da concorso.

Foto by https://www.facebook.com/bonfantigarage
Bonfanti Garage è nostro partner di riferimento per il restauro di auto storiche da collezione e da concorso.

L’Associazione Amici del Museo dell’Automobile “Luigi Bonfanti”, in collaborazione con il Museo “Bonfanti-VIMAR”, apre le iscrizioni per il prossimo corso per restauratori di auto e moto d’epoca, patrocinato dall’ASI (Automotoclub Storico Italiano).

Inizierà sabato 7 marzo 2020, per proseguire poi sabato 14 marzo, sabato 21 e 28 aprile 2020, per un totale di 32 ore, con lezioni inerenti la meccanica e la carrozzeria, tenute da valenti professionisti dei rispettivi settori.
Questa tipologia di corso, alla quale fin dal 1995 hanno partecipato centinaia di persone arrivate da diverse regioni d’Italia, è aperta a tutti gli appassionati, senza limiti di età o di professione, che desiderano scoprire i segreti professionali indispensabili per approcciarsi con metodo e cognizione di causa a questa particolare attività.

L’obiettivo è quello di dare una preparazione di base sulle materie culturali e tecnico operative del complesso e affascinante settore dei veicoli d’epoca.
Nelle varie fasi del programma, si trasmetteranno ai partecipanti le nozioni elementari sulla nascita del mezzo a motore e sulla sua evoluzione, quindi si prenderanno in esame le varie tecniche costruttive, per affrontare poi la delicatissima fase delle procedure del restauro.
A questo sapere è comunque necessario affiancare la capacità di interagire coi diversi specialisti del settore (meccanico, carrozziere, ebanista, elettrauto, verniciatore, montatore, tappezziere, rifinitore, etc.); tutte figure professionali che contribuiscono in modo determinante alla rinascita del veicolo da restaurare. Da ciò emerge l’importanza che gli specialisti abbiano basi comuni, che seguano cioè la stessa filosofia del restauro, allo scopo di svolgere un lavoro in armonia che permetta di raggiungere un risultato ottimale e condiviso.

Il corso, riservato a un massimo di quindici partecipanti, si terrà presso la sede del Museo “Bonfanti-VIMAR” a Romano d’Ezzelino (VI) che propone nelle sue sale espositive la rinnovata “Galleria del Motorismo, Mobilità e Ingegno Veneto – Giannino Marzotto”, dov’è esposta, in suggestivi allestimenti ricchi di materiale didattico illustrativo, un’antologia delle innumerevoli realtà storico-sportive-imprenditoriali che i veneti hanno prodotto nei secoli.
Per informazioni e modalità di iscrizione, da effettuarsi entro il febbraio 2020, basterà rivolgersi alla Segreteria del Museo “Bonfanti-VIMAR” telefonando al numero 0424-513690 o scrivendo una mail all’indirizzo: info@museobonfanti.veneto.it

Foto by https://www.facebook.com/bonfantigarage
Bonfanti Garage è nostro partner di riferimento per il restauro di auto storiche da collezione e da concorso.

Il Museo dell’Automobile “Bonfanti-VIMAR” per il periodo dal 13 al 27 agosto sarà aperto solo il sabato e la domenica dalle 10.00 alle 12. 30 – pomeriggio 14,30/18,30.

9 agosto 2019

Il Museo dell’Automobile “Bonfanti-VIMAR” festeggia quest’anno i suoi primi 28 anni di intensa attività culturale e formativa.
Situato nella terra di Ezzelino il terribile, alle pendici della famosa Torre che già Dante citava nel IX canto del Paradiso : “in quella parte della terra prava Italica”, rappresenta una realtà culturale perfettamente allineata in un circuito turistico di prestigio, al centro di un itinerario estremamente suggestivo, che si snoda tra le provincie di Vicenza, Padova, Treviso e Venezia, tra Ville palladiane, giardini, monumenti storici e percorsi eno- gastronomici all’insegna della voglia di vacanza.
Poco lontano dal famoso Ponte degli Alpini di Bassano del Grappa disegnato dal Palladio, vicino alla famosa Piazza degli Scacchi di Marostica, al borgo medioevale di Asolo, a Possagno culla del Canova, nelle immediate vicinanze delle misteriose Grotte di Oliero, a qualche chilometro dal Monte Grappa protagonista della Grande Guerra, e solo ad un’ora di treno dall’incantevole Venezia, merita sicuramente programmare una visita al “Bonfanti-VIMAR” che presenta una rassegna dell’intelligenza e della genialità venete che nessuna altra Regione al mondo possiede, una esposizione che mostra ed insegna. Per la formazione, vi ricordiamo che sono aperte le iscrizioni per il corso per restauratori auto e moto d’epoca con avvio 28 settembre.
Vi aspettiamo numerosi, lieti di presentarvi una mostra che è biglietto da visita per la regione Veneto, terra di uomini dotati di un “coraggio intelligente, e di una intelligenza coraggiosa”, per citare la nota frase del c.te Giannino Marzotto a cui è dedicata la rassegna “Galleria del Motorismo, Mobilità e Ingegno Veneto”.

Orario normale: Aperto dal martedì alla domenica- feriali 9,00/12,00 pomeriggio 14.00/18.00 –sabato e domenica 10.00/12.30 – 14.30/18.30

Foto tratta da IL NUOVO EZZELINO

CORSI PER RESTAURATORI AUTO E MOTO D’EPOCA – SETTEMBRE/OTTOBRE 2019

25 luglio 2019

COMUNICATO N. 08 – Giugno 2019
CORSI PER RESTAURATORI AUTO E MOTO D’EPOCA – SETTEMBRE/OTTOBRE 2019

L’Associazione Amici del Museo dell’Automobile “Luigi Bonfanti”, in collaborazione con il Museo “Bonfanti-VIMAR”, apre le iscrizioni per il prossimo corso per restauratori di auto e moto d’epoca, patrocinato dall’ASI (Automotoclub Storico Italiano).

Inizierà sabato 28 settembre 2019, per proseguire poi sabato 5, 12, 19 ottobre 2019, per un totale di 32 ore, con lezioni inerenti alla meccanica e alla carrozzeria tenute da valenti professionisti dei rispettivi settori.
Questa tipologia di corso, alla quale fin dal 1995 hanno partecipato centinaia di persone arrivate da diverse regioni d’Italia, è aperta a tutti gli appassionati, senza limiti di età o di professione, che desiderano scoprire i segreti professionali indispensabili per approcciarsi con metodo e cognizione di causa a questa particolare attività.

L’obiettivo è quello di dare una preparazione di base sulle materie culturali e tecnico operative del complesso e affascinante settore dei veicoli d’epoca.
Nelle varie fasi del programma, si trasmetteranno ai partecipanti le nozioni elementari sulla nascita del mezzo a motore e sulla sua evoluzione, quindi si prenderanno in esame le varie tecniche costruttive, per affrontare poi la delicatissima fase delle procedure del restauro.
A questo sapere è comunque necessario affiancare la capacità di interagire coi diversi specialisti del settore (meccanico, carrozziere, ebanista, elettrauto, verniciatore, montatore, tappezziere, rifinitore, etc.); tutte figure professionali che contribuiscono in modo determinante alla rinascita del veicolo da restaurare. Da ciò emerge l’importanza che gli specialisti abbiano basi comuni, che seguano cioè la stessa filosofia del restauro, allo scopo di svolgere un lavoro in armonia che permetta di raggiungere un risultato ottimale e condiviso.

Il corso, riservato a un massimo di quindici partecipanti, si terrà presso il Museo “Bonfanti-VIMAR” che propone nelle sue sale espositive la rinnovata “Galleria del Motorismo, Mobilità e Ingegno Veneto – Giannino Marzotto”, dov’è esposta, in suggestivi allestimenti ricchi di materiale didattico illustrativo, un’anteprima delle innumerevoli realtà storico-sportive-imprenditoriali che i veneti hanno prodotto nei secoli.
Per informazioni e modalità di iscrizione, da effettuarsi entro agosto, basterà rivolgersi presso la Segreteria del Museo “Bonfanti-VIMAR” telefonando al numero 0424-513690 o scrivendo una mail all’indirizzo: info@museobonfanti.veneto.it

restauro

IL MUSEO DELL’AUTOMOBILE A MONDOMOTORI SHOW VICENZA

5 aprile 2019

Grande successo della due giorni Mondomotori Show – driving passion, il salone dei motori tenutosi in Fiera Vicenza il 30 e 31 marzo 2019.
Il nostro Museo, grazie all’invito del Presidente ACI-Vicenza Luigi Battistolli, ha potuto esporre l’antesignana delle auto italiane, la Vetturetta Bernardi, costruita dall’ingegnere veronese nel 1894, in fedele riproduzione realizzata alcuni anni fa. Il piccolo gioiello meccanico a tre ruote, con motore posteriore monocilindrico di 464 cc e potenza di 3 cv, in grado di trasportare due persone alla velocità massima di 35 km/h, ha destato l’interesse e la curiosità di numerosi visitatori. Particolarmente interessate alcune scolaresche presenti alla rassegna, che hanno confermato il grande valore didattico di questa “veteran car in terra veneta”.

Sempre all’interno della manifestazione, nel pomeriggio di domenica 31 è stato protagonista nella hall 4, dov’erano presenti le gloriose quattroruote che hanno fatto la storia del rally, il consigliere del Museo, due volte campione del mondo della specialità, Miki Biasion.
Per l’occasione è stato riunito il dream-team Lancia dei vecchi tempi, quello che ha permesso alla coppia di piloti Bassanesi Miki Biasion e Tiziano Siviero di guadagnarle la corona iridata nel 1988 e nel 1989: Cesare Fiorio direttore sportivo del team ufficiale Lancia; l’ingegner Sergio Limone che ha preso parte ai progetti della lancia 037 e della Delta; l’ingegner Claudio Lombardi, progettista delle Lancia impegnate nel mondiale rally e padre della S4; l’ingegner Vittorio Roberti, capo dello sviluppo tecnico della potentissima (ed indomabile) S4 ed i giornalisti sportivi Ezio Zermiani e Carlo Cavicchi.

Nella mattinata di sabato 30, all’interno dell’evento “Laverda: 70 anni di emozioni”, Piero Laverda ha invece esposto la Laverda 1000 v6, moto a 6 cilindri presentata per la prima volta al salone di Milano del 1977. Col suo motore in lega leggera a struttura portante da 140 cv a 10.000 giri (numeri impressionanti per l’epoca), questo progetto della casa veneta resta uno dei picchi più alti dell’ingegneria italiana a due ruote.

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Ricordo di Ivano Beggio

14 marzo 2018

E’ mancato Ivano Beggio, uno dei personaggi da anni punto di riferimento della “Galleria del Motorismo, Mobilità e Ingegno Veneto – Giannino Marzotto”.
Lo ricordiamo con profonda stima e gratitudine anche per aver sostenuto il Museo in occasione dell’esposizione da noi organizzata nel 2000 a titolo: “MOTO DA GRAN PREMIO: DUE RUOTE DI CORAGGIO”.
In quella occasione ci imprestò per sei mesi una preziosa selezione di moto Aprilia provenienti dalla sua collezione tra cui la 250 cc Campione del Mondo di Max Biaggi, e la 125 cc sempre Campione del Mondo con l’allora giovanissimo Valentino Rossi.

Facciamo nostre le parole del giornalista e scrittore Beppe Donazzan, tratte dal suo libro, e le dedichiamo alla famiglia Beggio.

“Il più grande patrimonio che abbiamo è l’intelligenza: è il meno caro e il più difficile da far funzionare. I miracoli non esistono. Ho messo a fuoco soltanto alcune idee nate dall’enorme passione che ho avuto per le moto. La casa dove vivevo era anche un’officina. Era tutto. Là si viveva e si lavorava. Dormivo tra cerchioni e fanali di biciclette. Non c’era patrimonio: mio padre Alberto, tutti lo chiamavano Berto, cercava di incassare in fretta e pagare i fornitori il più tardi possibile.
Era una soluzione per poter “tirare avanti”, mi raccontò in un’intervista Ivano Beggio, uno dei grandi personaggi del Nordest, fondatore della Casa motociclistica Aprilia, che se ne è andato all’età di 73 anni.
L’Italia del dopoguerra, l’Italia della ricostruzione. Una storia di sacrifici e sudore quella di Beggio, come tante altre.

“Papà Berto era un artigiano. Riparava biciclette e vendeva accessori a Noale. Campanelli, pompe, gomme e camere d’aria. Caricava la sua Topolino e passava di meccanico in meccanico a proporre la merce. Allora, vendere voleva dire andare a Mira o a Mestre. Il commercio, dilatato nel circondario, era la sua America. Poi si era aggiunta Mogliano. Ricordo che facemmo “festa”, un’altra immagine dell’inizio della storia che mi raccontò Ivano Beggio, inserita nel mio libro “Il Signor Aprilia” edito da Marsilio.
Nemmeno quarant’anni dopo e Noale sarebbe diventata un centro tra i più conosciuti del mondo. Per la motocicletta. La sede di un impero con stabilimenti sparsi per l’Italia, filiali negli Stati Uniti Ad Atlanta, in Giappone e in Brasile.
“L’Aprilia cos’è? A tutti coloro che, ancora, me lo chiedono, rispondo che Aprilia è un’azienda che ama sognare ma che subito dopo programma, investe e lavora in gruppo per realizzare il sogno”, mi raccontò ancora Beggio. La formula di un successo planetario.

A percorrere la storia di questa piccola azienda, diventata realtà grande in poco tempo, le parole di Ivano Beggio, il presidente, agitatore di sogni, assumono infatti un valore particolare. Successi sportivi e crescita, escalation da Guinness dei primati: 180 miliardi delle vecchie lire nel 1992; 590 nel 1995; oltre 1000 miliardi nel 2000. Per Aprilia Sport&Produzione sono legati indissolubilmente, filosofia impressa soltanto nei marchi-mito delle competizioni motoristiche. A due e quattro ruote. Come la Ferrari. A metà degli Anni Ottanta Ivano Beggio chiese ad alcuni analisti della Bocconi di Milano di analizzare il futuro, di scoprire se ci fosse spazio per un nuovo costruttore di motociclette che non fosse giapponese. Gli avevano consigliato di cambiare strada. Beggio non li ascoltò. Seguì la passione e l’istinto e vinse la partita. Rivoluzionò in maniera geniale il mondo degli scooter con i colori, decise la sfida della pista scoprendo i più grandi talenti, Max Biaggi e Valentino Rossi, tanto per citare due nomi. Campionati mondiali a raffica, l’Aprilia diventò tanto grande da battere e far piangere i costruttori giapponesi. Poi a metà del Duemila la cessione al Gruppo Piaggio. Ma questa è un’altra storia.

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