Al Museo dell’Automobile Bonfanti-Vimar, si è svolta qualche giorno fa la prima edizione del premio “Carlo Alberto Gabellieri”, il compianto giornalista sportivo, già addetto stampa negli anni ’90 dell’Autodromo del Mugello e poi della Subaru Coloni Racing di Formula1, collaboratore di Auto Sprint e caporedattore di Auto d’Epoca, scrittore di gustosi libri quali “Mille Motori e una Passione”, dedicato al Trivellato Racing Team di Vicenza; “La Corsa al Cansiglio verso il 2000″; “FIAT X1/9″, “FIAT da Rally”; “FIAT 128 la Storia, le Corse, le Vittorie” e “Autobianchi Abarth A112, Piccola e Vincente”; scritti insieme a Francesco Panzarotto.

Dal 1997 collaboratore fisso del Museo Bonfanti-Vimar, dove ha dato un fondamentale apporto alla realizzazione di molte mostre tematiche a rotazione che si allestivano ogni sei mesi e a ordinare e completare il copioso archivio del motorismo veneto, prezioso patrimonio storico culturale fondamentale fonte di ispirazione dell’Enciclopedia del Motorismo, Mobilità e Ingegno Veneto, scritta insieme a Nino Balestra e ad altri autori, uscita postuma.

Questa mite, riservata ma nobile persona, ha ispirato Massimo Vallotto, presidente del Museo dell’Automobile Bonfanti-Vimar, Stefano Chiminelli, presidente del Circolo Veneto Automoto d’Epoca e Mauro Valerio, presidente del Team Bassano, nel selezionare un ristretto numero di aziende, enti, club, organizzatori e persone, che da anni si distinguono nel campo del motorismo storico per l’impegno appassionato ed entusiasta, spesso discreto e disinteressato, avvicinandosi per affinità elettive ai valori che animavano Carlo Alberto Gabellieri.

In un’atmosfera carica di commozione, ammirazione e amicizia diffusa, alla presenza della signora Mariarosa Bison Gabellieri, sono stati premiati:
VIMAR SpA, per il prezioso supporto al Museo dal 1999;
Valter Bizzotto, presidente ACI Vicenza, un pioniere del motorismo vicentino impegnato da quarant’anni nella promozione di eventi di alto profilo;
Cristiano e Giuliano Michelotto, titolari dello straordinario atelier padovano noto per l’elaborazione dei modelli Ferrari a ruote coperte da corsa, vincenti in tutto il mondo;
Luciano e Francesco Cuman, dell’omonimo autosalone leader nel trading di Ferrari da alta collezione;
Francesca Pasetti “Lady Fulvia” ;
Beppe Donazzan, giornalista e scrittore;
Roberto Cristiano Baggio, giornalista e scrittore;
Alessandro Tich, giornalista tv e web;
Andrea Zanovello, giornalista web;
Alessandra Cordella e Giorgio Mascotto della Croce Verde;
Pieralgelo Camparmò, presidente dell’Historic Club Schio;
Narciso Paccagnella, presidente Bassano Rally Racing;
Renzo De Tomasi, presidente Rally Club Team;
Ivo Strappazzon, presidente Rally club ’70, organizzatore della Coppa Attilio Bettega;
Gigi e Michele Bariani, organizzatori del Montegrappa Legend;
Piero Pernechele e Alberto Campagnolo, rispettivamente presidente e vicepresidente del Bassano Delta Club;
Toni Berto, decano dei docenti che danno vita da vent’anni ai corsi di restauro per auto e moto d’epoca che si tengono al Bonfanti-Vimar.
Sono state inoltre premiate tante altre persone, collaboratori dei tre sodalizi o semplici appassionati, preziosi aiuti in tutti quei ruoli apparentemente non primari ma senza i quali molte attività e manifestazioni di pregio non sarebbero possibili.
La serata si è conclusa con una arrivederci alla prossima edizione che verrà organizzata tra due anni.

Con preghiera di diffusione.

Allegati:
Foto 1 – (da sinistra verso destra) Mauro Valerio, presidente del Team Bassano; Stefano Chiminelli, presidente del Circolo Veneto Automoto d’Epoca; Massimo Vallotto, presidente del Museo dell’Automobile Bonfanti-Vimar.
Foto 2 – Valter Bizzotto, presidente ACI Vicenza.
Foto 3 – da sinistra Cristiano Michelotto, Luciano Cuman.

MUSEO DELL’AUTOMOBILE “BONFANTI-VIMAR”
Via Torino, 2
36060 Romano d’Ezzelino (VI)
Tel. 0424/513746 – tel. e fax 0424/513690
e-mail: info@museobonfanti.veneto.it
sito web: www.museobonfanti.veneto.it

Al “Bonfanti-VIMAR” sono aperte le iscrizioni per il prossimo corso per restauratori di auto e moto d’epoca, patrocinato dall’ASI (Automotoclub Storico Italiano), a cui, fin dal 1995, hanno partecipato centinaia di persone arrivate da diverse regioni d’Italia.

L’avvio è per sabato il 4 marzo 2017, per proseguire poi sabato 14, 21, 28 marzo 2017, per un totale di 32 ore, con lezioni inerenti alla meccanica e alla carrozzeria tenute da professionisti dei rispettivi settori.
Il corso è aperto a tutti gli appassionati che vogliano scoprire i segreti professionali indispensabili per approcciarsi con metodo e cognizione di causa a questa particolare attività.

Acquisita questa formazione, si potrà passare alla seconda fase con un corso avanzato, riservato a coloro che avranno già frequentato quello teorico, in questa sessione o in una qualsiasi degli anni passati. L’appuntamento è previsto, una volta raggiunto il numero partecipanti, per il mese di maggio 2017 con lezioni che prevedono anche interventi manuali per apprendere le precise tecniche e fasi da seguire, per un corretto restauro meccanico ed estetico dei mezzi d’epoca.
I nostri corsi hanno formato molti appassionati che, grazie anche a queste esperienze, hanno ampliato le loro conoscenze sia a livello amatoriale che professionale trovando spesso uno sbocco lavorativo.

Anche per il 2017 il Museo “Bonfanti-VIMAR continuerà a proporre la rinnovata “Galleria del Motorismo, Mobilità e Ingegno Veneto – Giannino Marzotto”, dov’è esposta in suggestivi allestimenti ricchi di materiale didattico illustrativo, un’anteprima delle innumerevoli realtà storico-sportive-imprenditoriali che i veneti hanno prodotto nei secoli. L’ambiente risulta particolarmente interessante anche per le tante aziende del nostro territorio che volessero usufruire della struttura museale, per visite guidate, meeting o cene aziendali, diventando così una vetrina nella vetrina, l’unica che la Regione Veneto può vantare a livello motoristico. Il motore del prof. Bernardi del 1882, primo motore a scoppio a benzina al mondo (brevettato tre mesi prima di quello di Benz), in bella mostra nel nostro ingresso, fa da testimone di un formidabile passato che nella nostra Regione continua ad essere protagonista in aziende dove l’ingegno e l’innovazione le vedono leader mondiali nei loro rispettivi settori di attività. Aziende quali: VIMAR, BIFRANGI, MONTEGRAPPA, CECCATO, MICHELOTTO, BRETON, TEXA, ASKOLL, per citare solo alcuni brand che già seguono e sostengono il nostro Museo.