OMOB0NO TENNI E LA SUA LEGGENDARIA GUZZI

Omobono Tenni negli anni 1930/48 fu un grandissimo campione motociclista. Trasferitosi con la famiglia a Treviso in giovanissima età fece il suo apprendistato in un negozio di motociclette, da dove partì la sua grande passione. A 19 anni aprì una sua officina e nel 1924 vinse la sua prima gara a Postumia.

Entrò alla Guzzi nel 1933, conquistando una serie di vittorie impressionanti. Forse più famosa é da considerare la conquista del Tourist Trophy, la più micidiale  e massacrante corsa per motociclette che si svolge tutt’ora nell’isola di Mann. Tenni si aggiudicò la vittoria assoluta in sella ad una Guzzi 250 PES, primo pilota non inglese (con moto non inglese) a conquistare questa vittoria.

Dopo avere preso la testa della gara, cadde al termine del primo giro, perdendo il I° posto. Si rialzò lanciandosi in una rimonta forsennata, riconquistando il comando al  quarto giro (un giro Km. 60,70), riprendendo e riconquistando nuovamente la leadership al settimo giro per cambio della candela. Nonostante tutto inflisse più di mezzo minuto al secondo arrivato, il campionissimo inglese Stanley Woods, e quattro minuti e mezzo al terzo.

Nello stesso anno, con la vittoria al G.P. Motociclistico della Svizzera, conquistò il titolo di Campione Europeo della specialità (non esisteva ancora il Campionato Mondiale). Tenni fece qualche apparizione anche al volante di automobili, come alla1000 Migliadel 1936, dove vinse la categoria sport fino a 1500 con una Maserati, oltre al Gran Premio  di Montecarlo e il G.P. del Nurburgring, dove segnò anche il giro più veloce.

Dopo la pausa della seconda guerra mondiale, ripresero  le corse e Tenni ricominciò a vincere conquistando nuovamente il Campionato Europeo nel 1947.

Purtroppo troverà la morte al Circuito di Berna del ‘48, un circuito difficile ed insidioso  reso ancor più problematico quel giorno a causa della pioggia.

Era il 1° luglio e la salma del Campione fu portata a Mandello Lario, negli Stabilimenti della Moto Guzzi, poi nella sua Treviso, con una partecipazione di folla incredibile.

A lui é dedicato lo stadio di calcio di Treviso, mentre il Museo dell’Automobile “Bonfanti-VIMAR” nel contesto della “Galleria del Motorismo, Mobilità e Ingegno Veneto -Giannino Marzotto” gli ha dedicato uno spazio con immagini, descrizioni, una tuta in pelle dell’epoca ed una Guzzi 250 PES eguale a quella guidata dal campione nella splendida vittoria Tourist Trophy del 1937.

Prima e dopo la location di Tenni, si possono ammirare altre priorità venete di importanza nazionale o mondiale, ponendo così il “Bonfanti-VIMAR” quale unico museo in Europa ad offrire una rassegna di primati e primatisti della propria regione.

 

Comunicazioni