22 – 23 Giugno 1° EDIZIONE HISTORIC CAR ASOLANO
16 maggio 2013
Il Museo dell’Automobile “Bonfanti-VIMAR” collabora attivamente ad una nuova iniziativa che si svolgerà il 22 e 23 giugno ad Asolo (Tv), nella splendida cornice della Città dei 100 Orizzonti, amata da artisti e letterati come Robert Browning, Gian Francesco Malipiero, Freya Starck, ed Eleonora Duse, la prima edizione di Historic Car Asolo. Una singolare kermesse in cui verranno esposte, in punti strategici del centro, una cinquantina di prestigiose vetture da fine ‘800 agli anni 70 suddivise in categorie, che daranno vita ad un concorso popolare denominato “Mi Piaci TU”. In palio due premi, il primo verrà assegnato al vincitore di ciascuna categoria, ed il secondo Museo attribuito all’esemplare più votato dal pubblico. Alla manifestazione hanno aderito prestigiosi Musei, come il Museo “Ecclym” di prossima apertura a Barcellona, il Museo Ferruccio Lamborghini di Dosso (Fe), e appunto il “Bonfanti-VIMAR” .Saranno esposti esemplari di grande interesse storico, il “Bonfanti-VIMAR” proporrà la Copia Didattica della Bernardi, prima vettura fabbricata in Italia nel 1894, ed attualmente esposta nella “Galleria del Motorismo, Mobilità e ingegno Veneto – Giannino Marzotto”, oltre ad una Buick del 1913, mentre il Museo Lamborghini esporrà una vettura sensazionale della Casa del Toro, di cui ad oggi non è ancora stato reso noto il modello, per volere del Museo stesso. L’artista motorista barcellonese Juan Carlos Ferrigno, proporrà una personale di quadri all’interno del Municipio della Città, sempre da Barcellona (Spagna), approderà alla manifestazione una inedita vettura “Barchetta” progettata dall’Ing. Scalabroni, con meccanica Alfa Romeo e carrozzeria in alluminio. Molte altre iniziative si succederanno durante la due giorni motoristica, che allieteranno il pubblico.Tutti i possessori di automobili storiche potranno, a partire dalle ore 15,00 di Sabato 22 Giugno, entrare nel Centro storico cittadino, normalmente chiuso al traffico ordinario, con le loro vetture senza limitazione, e calarsi così nello scenario di questo “Museo sotto le stelle”.
Per ulteriori informazioni www.historicarasolano.com – mail: historicarasolano@libero.it
Immagine: Buick Model 30 del 1913
LE FERRARI E ALTRE AUTO DEI F.LLI MARZOTTO TORNANO A CASA
8 maggio 2013
Le auto dei fratelli Marzotto, che negli anni ’50 partivano per conquistare vittorie, per la prima volta torneranno assieme a casa.
A Villa Trissino–Marzotto (Trissino – VI) infatti alcune Ferrari, Lancia, Cisitalia ed altre arriveranno domenica dall’Italia e dagli USA per un incontro unico ed irripetibile.
L’evento, organizzato dal Museo dell’Automobile “Bonfanti-VIMAR , dal Circolo Veneto Automoto d’Epoca “Giannino Marzotto”, da Ville Grand Tour, dall’ASI Automotoclub Storico Italiano, con il supporto di Hassel comunicazione, sarà aperto al pubblico dalle 10 del mattino sino alle 18.00 ed avrà per titolo ATTO UNICO.
ATTO UNICO vuole essere un omaggio a Giannino Marzotto, scomparso lo scorso luglio, che fu Presidente Onorario sia del Museo che del Club bassanese.
I fratelli Marzotto rappresentano la vera essenza di quegli eroici anni Cinquanta, mantenendo sempre una veste da perfetti gentleman driver. Appena arrivati da un viaggio d’affari, erano pronti per mettersi al volante di un’auto da corsa, battendo spesso piloti professionisti dai grandi nomi, quali Fangio, Taruffi, Villoresi, Castellotti ed altri.
NOVITA’ al “BONFANTI-VIMAR”
30 aprile 2013
Si è svolta , domenica 21 aprile, alle ore 11,00 l’ inaugurazione della Edizione 2013 della “Galleria del Motorismo, Mobilità e Ingegno Veneto – Giannino Marzotto” davanti a molti amministratori locali, autorità, rappresentanti dei vari Automobil Club e imprenditori.
Siamo costretti dallo spazio attuale – ha ricordato il Presidente Balestra – a dare una rotazione alle innumerevoli curiosità che abbiamo in archivio. Questa volta vogliamo presentare una sequenza interessante ed inedita: quattro auto,tutte costruite ovviamente nella nostra regione, che coprono un arco di circa 120 anni. Apre la Bernardi del 1894 (prima auto costruita in Italia), segue la Marino torpedo spinto del 1926 (una piccola 1100 che all’epoca filava a ben 115 km/ora), una MM GT 4700 del 1967 (scoperta pochi mesi fa e costruita in esemplare unico a Padova) ed infine la enorme SUV Fornasari, costruita attualmente nei pressi di Vicenza.
Tante altre sono le novità esposte,come il ritratto di Elena Lucrezia Cornaro, la prima donna al mondo ad ottenere una laurea nel 1678,così altri primati, che solo una visita accurata può raccontare.
“La Galleria del Motorismo, Mobilità e Ingegno Veneto – Giannino Marzotto” è una rassegna particolarmente interessante e dai contenuti didattici, con note tecniche, scientifiche e storiche. E’ stato infatti piacevole constatare, due giorni prima, lo stupore dei ragazzi di due classi di una scuola di Trissino in visita didattica, per la serie di notizie, per loro sconosciute, che il Museo “Bonfanti-Vimar” è in gradi di offrire.
La mostra,. che necessita di essere guidata (magari anche dagli stessi insegnanti opportunamente istruiti prima), racconta con cimeli e invenzioni ciò che la nostra regione può giustamente vantare come priorità nazionali e mondiali in questi settori tecnologici.
Citiamo a titolo di esempio: le prime sospensioni al mondo, il primo motore a benzina brevettato al mondo, la prima auto costruita in Italia, il primo dirigibile italiano, la prima donna pilota al mondo, piloti famosi, inventori, records, una car sharing già del 1978, scienziati quali Federico Faggin inventore del microchip, Massimo Marchiori autore dell’algoritmo che ha permesso la nascita di Google, per non parlare della @ commerciale (detta chiocciola) che è nata a Venezia nelle lettere d’affari fra il 1400 ed il 1500, ecc. ecc.
Possiamo infine dire che “Galleria del Motorismo, Mobilità e Ingegno Veneto- Giannino Marzotto è una rassegna che tutti dovrebbero vedere, per meglio comprendere la storia del territorio nel quale viviamo.
Ricordiamo infine che si può aiutare la nostra azione di forte promozione del territorio, della sua genialità ed economia, anche devolvendo al nostro Museo il 5 x 1000.
Comprendiamo che Vi sono molti Enti che svolgono opera meritoria in campo sociale, ma la nostra proposta è di alternare queste donazioni, un anno ogni tanto, segnando questa volta il Codice Fiscale del Museo 91007150245 sulla vostra denuncia dei redditi.
“GALLERIA DEL MOTORISMO, MOBILITA’ E INGEGNO VENETO – GIANNINO MARZOTTO” – edizione 2013
17 aprile 2013Domenica 21 aprile, alle ore 11,00 si inaugura presso il Museo dell’Automobile “Bonfanti-VIMAR” l’edizione 2013 della “Galleria del Motorismo, Mobilità e Ingegno Veneto – Giannino Marzotto”. Accanto a qualche cimelio già esposto, saranno delle automobili a fare da star della rassegna. In particolare quattro, messe in sequenza temporale, con la caratteristica di essere tutte costruite nel Veneto in un arco di circa 120 anni!. Esse sono: Bernardi del 1894 (la prima auto costruita in Italia, tra Verona e Padova), Marino torpedo tipo Spinto del 1926 (costruita in una settantina di esemplari a Padova), Maniero GT 4700 del 1967 (costruita a Padova in esemplare unico e “scoperta” da pochissimo) ed infine la maquette di una mastodontica Fornasari RR 450 SUV del 2001 (costruita in poche decine di esemplari ogni anno nei pressi di Vicenza). Infine un altro arrivo di grande pregio, il nuovo corner dedicato al campione rally Sandro Munari ospita infatti una Lancia Stratos ufficiale, con la quale il pilota di Cavrzere vinse ben tre volte il rally di Montecarlo e moltissime altre gare, coronando la stagione 1977 con la conquista della Coppa Fia Piloti, che poco dopo cambierà denominazione in Campionato del Mondo rally.Altre inedite curiosità arricchiranno questa edizione della Galleria, che solo nella nuova sede potrà dispiegare tutta la sua importanza, ora sacrificata da spazi esigui che costringono ad una sorta di rotazione.Il “Bonfanti-VIMAR” è comunque l’unico museo in tutta Europa ( e forse non solo) a valorizzare l’aspetto tecnico-inventivo della regione, una vetrina che il Veneto può con orgoglio esibire al mondo intero.
“A come Arte, A come a Auto” – L’arte di Antonio Zilio e l’auto del “BONFANTI-VIMAR”
10 aprile 2013
Antonio Zilio, eclettico artista multimediale, presenta da sabato 13 Aprile (seguono giorni 14, 20, 21,25 aprile) a Villa Benzi Zecchini a Caerano San Marco, le sue opere eseguite nell’arco di vent’anni . Accanto ad esse, per la rassegna “A, come Arte A, come Auto” il Museo dell’Automobile “Bonfanti-VIMAR” espone una originale FIAT “500”, mito degli anni ‘60/70, rielaborata dagli artisti lombardi Gianni Macalli, Luca Pizzi, Antonio Solivari e Paolo Roderi, che l’hanno rivestita di peluche multicolor, con un sofisticato effetto patchwork, quasi fosse un puzzle, tramutandola così in un’opera d’arte.
Nella carrellata espositiva l’autore Antonio Zilio, suddivide il percorso in diverse tipologie e mostra al pubblico le opere inedite del ciclo “Dalla stalla alle stelle”. L’antologia dell’artista dal 1993 al 2013 si sintetizza in cicli fondamentali, così sintetizzati:
1993 l’esordio con i paesaggi fantastici d’erbe spinose fatti a penna inchiostro (tecnica puntinismo su carta)
1997: nascono i quadri realizzati su carta da pacchi in cui il cui soggetto principale è una foglia inclinata, che rappresenta il primo filo d’erba che spunta dal deserto arcaico del pianeta terra, concetto del primo inchino al Creatore. Questa idea è stata sviluppata in varie tecniche e soggetti.
2002: Avvio del ciclo delle “Arche”. Scatole in legno con porticina dall’interno bianco, intese come luogo sicuro dove entrare ed essere protetti.
2005: Perché non mettere l’erba nelle fredde strade d’asfalto? Plexiglass trasparenti che lascino vivere e vedere l’erba, su strati di nero catrame.
2007: Sorge da un suggestiva visione dal vetro di un portone annebbiato, il ciclo “dalle stelle alle stalle” dove l’autore trasferisce pensieri di fantascienza su legno e policarbonato intersecando il tutto con fili d’erba secca.
2010: L’autore rivede il “ciclo delle arche” con quadri a tratto pittorico e dà vita al “ciclo delle croci bianche”che chiude la rassegna.
Una mostra sicuramente suggestiva, in una splendida cornice, quella di Villa Benzi Zecchini, dove forme d’arte moderna interagiscono con la bellezza delle forme d’architettura classica.
Per info: Museo dell’ Automobile “Bonfanti-VIMAR”, Via Torino 1 –
36060 Romano d’Ezzelino (VI) – tel. 0424/513746; tel. e fax 0424/513690; e-mail: info@museobonfanti.veneto.it; sito web: www.museobonfanti.veneto.it
Villa Benzi Zecchini – Via Montello 11 – Caerano San Marco (TV) – Tel. E fax. 0423/650509 – www.villabenzizecchini.it – infp@villabenzizecchini.it –
LAVORI IN CORSO : MUSEO CHIUSO DAL 5 al 21 APRILE
4 aprile 2013
Il Museo dell’Automobile “Bonfanti – VIMAR” resterà chiuso dal 5 all’ 21 aprile per rinnovo parziale mostra. Dal prossimo 21 aprile l’attuale mostra “Galleria del Motorismo, Mobilità ed Ingegno Veneto – Giannino Marzotto”, si arricchirà di nuovi e prestigiosi cimeli, mentre fervono altre attività quali l’organizzazione della prossima sessione autunnale dei “Corsi per restauratori di auto e moto d’epoca” abbinati alla seconda edizione della innovativa mostra – scambio “Rottami eccellenti”.
ATTIVITA DEL “BONFANTI-VIMAR”
2 aprile 2013
Visto il notevole interesse suscitato dalla esposizione della 500 elaborata da quattro artisti lombardi, abbinata ad opere dell’artista Antonio Zilio, la piccola vettura ricoperta di peluche, resterà ancora per qualche tempo nello storico caffè bassanese Excelsior in Viale delle Fosse, pronta a farsi ammirare con la civetteria di una diva.Vi rimarrà sino al 7 aprile, per essere poi trasferita a Villa Benzi Zecchini a Caerano San Marco (Tv), sarà l’ospite d’onore in una mostra antologica sempre di Antonio Zilio, programmata fino al 25 aprile, pronta in seguito per altre performance artistiche.
Si sta intanto lavorando alla fase due della “Galleria del Motorismo, Mobilità e Ingegno Veneto – Giannino Marzotto”, che sarà inaugurata domenica 21 aprile prossimo.
Un rinnovamento per esibire altre meraviglie, come le quattro esclusive vetture costruite nel Veneto in un arco di tempo di 120 anni. Dal 1894 ad oggi.
L’oggi è rappresentato dalla Fornasari, un SUV straordinario costruito su misura e con cura sartoriale nel vicentino, ormai da una quindicina d’anni.
Il Museo dell’Automobile “Bonfanti-VIMAR” sarà chiuso il giorno di Pasqua, aperto invece il giorno di Pasquetta.
(English) Gallery of Motoring, Mobility and Talent in Veneto – Giannino Marzotto
22 marzo 2013The exhibition “GALLERIA DEL MOTORISMO, MOBILITA’ E INGEGNO VENETO – GIANNINO MARZOTTO” (Gallery of Motoring, Mobility and Talent in Veneto – Giannino Marzotto), unique and incredible, emphasizes the territory and the Veneto Region, land of worldwide firsts, inventions, nest for scientists and source of several scientific achievements, hard working and dynamic area which even today, thanks to its excellences, aims at being a point of reference for the World.
The exhibition tells a story that for centuries was ignored, forgotten, diminished by technicians, scientists, administrators, while this Museum brought it back into the limelight it deserves. It is worth a visit to become acquainted with just a few of the World firsts and the people behind them, of whom Veneto can be proud since long ago, certainly every visitor will learn something he was unaware of, and a few might show off for being precisely from the area.
It will be realized that the assembling chain was first used in 1104 at the Venice Arsenal, to build as many as 250 ships per year. So the @, born in business letters of the Venetian merchants between ‘400 and ‘500, or the first suspension for a vehicle of 1595, the Suez Canal designed by two engineers from Venice at the middle of the 19th Century, the first gasoline engine patented by Enrico Bernardi from Verona on the 22nd of August 1882 (Benz will patent hi three months later, Daimler one and a half year later), the first lady racing driver in 1899, the first Italian airship in 1905 …. a long list of heirlooms, to reach our times with Federico Faggin that in the seventies invented the microchip, a small item that today moves the entire world, and Massimo Marchiori who some twelve years ago found the special algorithm that allowed Google to exist, the search engine most used worldwide today, and more and more …
Precisely in these days, in the Visitors’ Book of the “Bonfanti-VIMAR” Museum, some wrote: “A different Museum, where the standing still of the exhibits becomes a run of emotions … a unique “piece” in the wide number of soulless museums”.
Among the activities of the “Bonfanti-VIMAR” Museums there are also two classes per year for collectible cars and bikes restorers and a flea market, in October, called “Excellent wrecks”.
We enjoy studying, restoring, preserving but among all we like to shock.
We look forward to welcoming you here in large numbers, to tell a story, our own, that will certainly interest you.
For further information “Bonfanti-VIMAR” Automotive Museums, via Torino 1, 36060 Romano d’Ezzelino (VI)
Phone (+ 39 0424) 51 37 46, phone and fax (+ 39 0424) 51 36 90
E-mail: info@museobonfanti.veneto.it, web site: www.museobonfanti.veneto.
NUOVE MERAVIGLIE AL “BONFANTI-VIMAR”
8 marzo 2013
Si sta lavorando alla fase due della “Galleria del Motorismo, Mobilità e Ingegno Veneto – Giannino Marzotto”, che sarà inaugurata domenica 21 aprile prossimo.
Un rinnovamento per esibire altre meraviglie, come le quattro esclusive vetture costruite nel Veneto in un arco di tempo di 120 anni. Dal 1894 ad oggi.
L’oggi è rappresentata dalla Fornasari, un SUV straordinario costruito su misura e con cura sartoriale nel vicentino, ormai da una quindicina d’anni.
Fornasari ne approfitta per comunicare che sta sbarcando nel mercato cinese con il modello “99”, una maxi SUV con un design da vera Gran Turismo di razza.
Il telaio è in tubi d’acciaio abbinato a quattro ruote motrici, con cambio manuale od automatico a sei rapporti. Sul fronte delle motorizzazioni i nuovi clienti potranno scegliere tra le unità a benzina V8 di origine Chevrolet con potenze da500 a750 cavalli, oppure un diesel 3000 V6 da 250 Hp. Questa lussuosa vettura con interni in pelle ed alluminio in grado di ospitare cinque persone, dichiara una velocità autolimitata di 288 km/ora ed un’accelerazione da0 a100 Km/ora in appena 3,8 secondi, un po’ meno di una Formula 1!
Accanto a questa meraviglia, altre curiosità, alcune scoperte recentemente nel corso dell’aggiornamento della seconda edizione della Enciclopedia del Motorismo, Mobilità e Ingegno Veneto, che il Museo bassanese sta preparando con la stretta collaborazione del Circolo Veneto Automoto d’Epoca.
“A, come arte – A, come auto”
22 febbraio 2013Il museo dell’automobile “Bonfanti-vimar” spazia nei campi della tecnica, arte, storia, costume, sport nelle espressioni sempre legate alla mobilita’ intesa nel senso piu’ ampio.
Il compendio di questa filosofia museale trova la sua massima espressione nella “Galleria del Motorismo, Mobilita’ e Ingegno veneto – Giannino Marzotto”, parte permanente – unica in assoluto – del museo “Bonfanti-Vimar” che racconta la storia millenaria della nostra regione attraverso eccezionali primati e primatisti.
Nel campo dell’arte il Museo veneto, espone per un mese al caffè Excelsior di Bassano una 500, mito degli anni ‘60/70, proposta come opera d’arte dagli artisti lombardi Gianni Macalli, Luca Pizzi, Antonio Solivari e Paolo Roderi, che l’hanno trasformata in una morbida creatura di peluche multicolor, pezzo unico creato appositamente per il “Bonfanti-VIMAR”.
A fare da corona alla piccola vettura, anche dei quadri tridimensionali dell’artista trevigiano multimediale Antonio ZIlio, che hanno come soggetto fisso la 500 immersa in soggetti sempre a sfondo ecologico, come le strade d’erba.
L’esposizione è denominata “A come Arte – A, come Auto” per ricordare che la magistrale Cisitalia Coupè di Pininafina, è esposta in modo permanente dal 1951 al Museo di Arte Moderna di New York, con il titolo di scultura semovente. Così anche la nostra 500 è espressione d’arte contemporanea e soggetto che sempre stimola l’inventiva di artisti e poeti.
Martedì 19 – ore 18.00 – al caffè Excelsior seguirà un breve vernissage a cui sono invitati stampa e media.

