CARIOCHE E TRATTORI

Il Museo dell’Automobile “Bonfanti-VIMAR” di Romano d’Ezzelino (VI) per l’ autunno  fino a primavera prossima, proporrà una  nuova  tematica dal titolo  “Carioche e Trattori”  dal 31 ottobre 2009 ad aprile 2010,  un inedito assoluto. E’ la prima volta che un museo presenta  infatti una rassegna sulle così dette “carioche” e sui primi trattori. Le “carioche” sono quei mezzi con funzione di trattore nati quasi esclusivamente ìn Italia a metà anni ‘30 con le sanzioni, proseguiti con ancor maggior vigore negli anni grami del dopoguerra. Essi erano derivati da vecchie vetture o camioncini dismessi, tagliati, accorciati, dotati di ruote artigliate, oppure nel dopoguerra pescando nel vasto serbatoio di mezzi militari abbandonati. Sino a pochi anni fa erano considerati solo come fonte di possibili ricambi per i collezionisti, che potevano recuperare un motore, un cambio, un differenziale, un assale. Ora essi sono rivalutati come storia, come dimostrazione di ingegno e volontà di fare. Recentemente é anche uscito un libro dello storico William Dozza, che nobilita l’argomento e le carioche sono storicamente riconosciute dall’A.S.I.
Attraverso le carioche viene rappresentato un pezzo della nostra storia e in particolar modo il “Bonfanti-VIMAR”, con una suggestiva coreografia rurale e di costume, allestita in collaborazione con la  Pro Loco di Romano riproporrà un tipico mondo agricolo del territorio,  in cui i  mezzi esposti diventeranno  protagonisti di spezzoni di quotidianità del nostro più o meno  recente passato.
Ingegno, tenacia e lavoro furono gli ingredienti vincenti per superare un momento di crisi: rielaborare per produrre e ricominciare divennero il binomioper una nuova spinta economica.
La mostra avrà  sicura ripercussione sull’intera Regione e ritorno sui media, dato l’insolito soggetto e susciterà particolare interesse per le scuole.

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