“A, come arte – A, come auto”

Il museo dell’automobile “Bonfanti-vimar” spazia nei campi della tecnica, arte, storia, costume, sport nelle espressioni sempre legate alla mobilita’ intesa nel senso piu’ ampio.

Il compendio di questa filosofia museale trova la sua massima espressione nella “Galleria del Motorismo, Mobilita’ e Ingegno veneto – Giannino Marzotto”, parte permanente – unica in assoluto – del museo “Bonfanti-Vimar” che racconta la storia millenaria della nostra regione attraverso eccezionali primati e primatisti.

Nel campo dell’arte il Museo veneto, espone per un mese al caffè Excelsior di Bassano una  500, mito degli anni ‘60/70, proposta come opera d’arte dagli artisti lombardi Gianni Macalli, Luca Pizzi, Antonio Solivari e Paolo Roderi, che l’hanno trasformata in una morbida creatura di peluche multicolor, pezzo unico creato appositamente per il “Bonfanti-VIMAR”.

A fare da corona alla piccola vettura, anche dei quadri tridimensionali dell’artista trevigiano multimediale Antonio ZIlio, che hanno come soggetto fisso la 500  immersa in soggetti sempre a sfondo ecologico, come le strade d’erba.

L’esposizione è  denominata “A come Arte – A, come Auto” per ricordare che la magistrale Cisitalia Coupè di Pininafina, è esposta in modo permanente dal 1951 al Museo di Arte Moderna di New York, con il titolo di scultura semovente. Così anche la nostra 500 è espressione d’arte contemporanea e soggetto che sempre stimola l’inventiva di artisti e poeti.

Martedì 19 – ore 18.00 – al caffè Excelsior seguirà un breve vernissage a cui sono invitati stampa e media.

 

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